
Anatomia in 3D con il Feldenkrais
3 Giugno 2020
La respirazione “corretta” non esiste
10 Luglio 2020Sembra che le donne si interessino al “perineo” o al “pavimento pelvico” quando vivono disagi e si parla in genere di ginnastica perineale… Ma il pavimento pelvico fa parte di un corpo intero! Assieme ai vissuti e alle emozioni. E il corpo è un sistema che risponde e si auto-organizza continuamente in relazione all’ambiente, emotivo, psicologico, della storia individuale e sociale, della cultura che respira.
Ecco perché ho deciso di occuparmi di benessere della donna a partire dal pavimento pelvico, quindi non in termini riabilitativi, ma di conoscenza di se stesse: del proprio corpo e delle sue risorse. Mi piace accompagnarle in un viaggio di scoperta e di esplorazione attraverso sensazioni di piacere, risvegliando possibilità nuove e inaspettate, per vivere la gioia del corpo: corpo vitale e respirante, intelligente. Il pavimento pelvico diventa così una chiave di accesso, una finestra da aprire su un mondo di sensazioni, in relazione a funzioni molteplici.
Il pavimento pelvico è un “diaframma” che aiuta una respirazione completa, una muscolatura collegata agli addominali, all’articolazione delle anche, al bacino, agli organi genitali, alla bolla viscerale. Conoscere questa parte intima e profonda nei suoi collegamenti con funzioni e struttura porta a benefici inaspettati: elasticità e ossigenazione dei tessuti e degli organi, rafforzamento muscolare, tonicità e molto altro.
Il programma che ho messo a punto di chiama “Rivitalizza il Perineo“ e si compone di serie di lezioni somatiche con l’approccio del Metodo Feldenkrais, che permettono una conoscenza di se stesse attraverso il movimento e stimoli sensoriali e motori.
Facilito l’ascolto del corpo attraverso un’anatomia esperienziale che aiuta a ritrovare un movimento spontaneo, naturale, funzionale… gratificante e quindi sano.
Si può considerare anche un lavoro preventivo, acquisito in modo naturale, in quanto conseguenza di una cura e di un rispetto di sé e può essere di supporto a terapie, in quanto permette di diventare competenti di se stesse.





