
Camminare fa bene, ma…
17 Luglio 2023
Perché un autotrattamento viso?
3 Settembre 2023Negli anni come esperta di somatica quello che mi è sempre più chiaro è che gran parte della sofferenza degli esseri umani deriva dal non rispettare i propri sani limiti: si dice di sì quando sarebbe necessario dire di no, si dice no quando ci farebbe bene dire di sì. Anziché rispettare la propria autenticità senza sensi di colpa, senza bisogno di trovare giustificazioni o spiegazioni, si cede davanti alle richieste altrui, familiari, sociali, entrando in automatismi di adeguamento per forme-pensiero introiettate: “ci rimarrebbe male”, “chissà cosa penserebbero”, “che figura ci faccio”, “che cosa penserebbero di me se dicessi di no” ecc.
Pensiamo di “fare bene” accontentando, accondiscendendo, con la convinzione che altrimenti le nostre relazioni non funzionerebbero, senza renderci conto che è vero l’opposto, perché non siamo autentici e inneschiamo il meccanismo di aspettative, delusioni, recriminazioni. Tutti pesi che ci tolgono vitalità e salute. Senza accorgercene dimentichiamo la nostra intuizione e la nostra saggezza interiore, tradiamo noi stesse/i e e il corpo manifesta i sintomi più vari: tensioni, dolori, stanchezza, agitazione…
Riconoscere i limiti, stabilirli per non forzarsi a oltrepassarli richiede coraggio, molto più che sembrare forti e disponibili a tutti i costi. Non significa rimanere nella zona di comfort, significa non giudicarsi e creare uno spazio di sicurezza e fiducia da cui partire per andare oltre gli stessi limiti nel rispetto di sé.
Il nostro corpo vitale, il soma, ci sostiene in questo percorso di coraggio e di autenticità.
Attraverso le lezioni somatiche con il Metodo Feldenkrais ho la fortuna di assistere a questo ritorno delle persone a se stesse, libere di essere. Inizialmente quasi tutti tendono a eseguire le mie indicazioni cercando di “fare bene”, di dare il massimo, per poi diventare sempre più guide di se stesse, sapendo quanto e come fare, quando fermarsi, quando cambiare posizione, quando provare nuove variazioni in base alla loro curiosità e ai loro bisogni. E’ per me sempre una bellissima esperienza, che mi ricorda ogni volta la mia, e ritengo che sia uno degli insegnamenti più preziosi che ci offre il Feldenkrais. Questa pratica somatica fuori dai protocolli e dalle tecniche ci insegna a onorare il nostro corpo e a diventare esperti di noi stessi, stabilendo sani confini che poi si ampliano spontaneamente. Il sistema nervoso inizia infatti ad autoregolarsi ai fini di un benessere che nasce dall’interno e dalla propria unicità.
Ora immagina la rinnovata energia e la radiosa vitalità che ti aspetta quando inizi a dire “sì” a te stessa/o. Non è facile, perché non ci siamo abituate/i, ma quando ci riesci ti accorgi che è semplice: la mente si libera, il corpo si fa leggero.





