
Corpo e cervello, un’unità inscindibile
9 Ottobre 2023
Rilassa la lingua, rafforza la tua vitalità
6 Febbraio 2024Spesso a livello mandibolare si soffre di tensione, a causa del bruxismo (quando si digrignano i denti), di uno scorretto appoggio della lingua all’interno della bocca, di irrigidimento dei muscoli ioidei (l’osso ioide è la base della lingua) e ci sono anche microtensioni di cui non ci rendiamo conto.
Le tensioni a livello mandibolare incidono sul benessere dell’intero organismo. Innanzitutto sulla respirazione, che viene limitata (l’area buccale è come un diaframma), poi sulla salute della colonna vertebrale, poiché la mandibola incide sulla libertà delle vertebre cervicali. La mandibola è connessa anche all’area pelvica: pavimento pelvico, articolazione delle anche e quindi libertà e forza delle nostre gambe.
Se soffri di ipertono pelvico, partire dalla mandibola e in generale dall’apparato orofaringeo può aiutare tantissimo a rilassare l’area pelvica, così da non intervenire con modalità invasive.
Per liberare la mandibola suggerisco innanzitutto un’autoesplorazione dell’osso e delle parti muscolari collegate all’articolazione attraverso un tocco delicato, come mostro nel video qui sotto.
Il tocco ha un potere trasformativo enorme: non un tocco direttivo/correttivo, bensì conoscitivo, al quale poi possiamo aggiungere un tocco connettivale, che fa scivolare pelle e muscoli (come un tutt’uno) sopra o attorno all’osso.
In questo video, dopo averti accompagnato nell’esplorazione, ti propongo una semplice sequenza tratta da una lezione Feldenkrais per migliorare la libertà mandibolare, a partire dalla differenziazione tra l’articolazione mandibolare e l’articolazione tra occipite e atlante (prima vertebra cervicale). Basta già questo a rendere più libere entrambe e avere un effetto sulla postura generale.





