Il Blog

20 October 2015

La postura come concetto dinamico

Moshe Feldenkrais, fondatore del metodo di educazione neuromuscolare che porta il suo nome, indica la postura come “attura”. Che cosa significa questo strano nome? Feldenkrais intendeva […]
8 October 2015

Neuroplasticità e Metodo Feldenkrais

Descrivendo il Metodo Feldenkrais e ho citato spesso la neuroplasticità, un termine ancora poco conosciuto, ma di cui si sente sempre più spesso parlare. La neuroplasticità […]
14 September 2015

La magia del Metodo Feldenkrais

Le gambe o le braccia che si allungano, gli occhi che si ingrandiscono, la visione periferica che si amplia, il respiro che si calma, una parte […]
8 August 2015

Occhi e movimento: una porta per la consapevolezza

Gli occhi sono importanti organi di senso ancora molto sottovalutati nella loro funzione neuromotoria, ossia nell’importante ruolo che giocano rispetto alla qualità del nostro movimento, in […]
7 August 2015

L’apprendimento e il segreto del minimo sforzo

Se hai provato anche soltanto una lezione di Consapevolezza Attraverso il Movimento del Metodo Feldenkrais ti sarai sentito dire di non sforzarti mai, di rimanere entro i […]
25 July 2015

Feldenkrais e il cervello

Pubblichiamo l’interessante articolo di Roger Russell su quello che succede al cervello in termini di processi neurologici durante una lezione di Consapevolezza Attraverso il Movimento del Metodo […]
11 June 2015

Il tuo corpo sei tu

Un corpo-immagine, un corpo senza carne. E’ il paradosso odierno nell’ideale del corpo diffuso dai media, che ci spingono verso pratiche, prodotti, trattamenti, terapie e interventi […]
12 May 2015

Non miglioro il cervello, ne miglioro l’uso

“Quando comincio a lavorare con qualcuno non mi passa mai per la testa che non funzionerà perché la cosa in cui io ho un assoluta fiducia, […]
5 May 2015

Nata senza una parte del cervello, oggi Elizabeth è laureata e sposata grazie al Metodo Feldenkrais

“Ballerà al suo matrimonio”, disse Moshe Feldenkrais di una bambina a cui mancava una parte del cervello che i medici avevano condannato con una tremenda diagnosi. […]