Come funziona

L’obiettivo del Metodo Feldenkrais® è quello di acquisire attraverso l’esplorazione e l’attenzione un movimento sano, libero, armonioso, nell’integrazione tra azione, pensiero ed emozione. Le modalità per praticare il Metodo sono due:

1. lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento (CAM) e 2. lezioni di Integrazione Funzionale (IF). Nelle CAM l’educatore Feldenkrais utilizza una comunicazione verbale, nelle IF non verbale, attraverso il contatto delle mani.

Le sequenze dei movimenti che il Metodo propone non vanno intese come esercizi tradizionali, ossia ripetitivi, perché il movimento non è fine a se stesso, ma inteso come strumento per dialogare con il sistema nervoso e quindi segue strategie specifiche e fondamentali.

I movimenti, affinché inneschino il cambiamento a livello neurologico, vanno eseguiti:

 privi di sforzo muscolare e senza tensioni,

♦ in un raggio di comodità e facilità,

♦ in modo non ripetitivo, bensì con continue variazioni, differenziazioni e asimmetrie,

 inizialmente lenti e sempre nel rispetto del ritmo personale, anche nei cambi di ritmo e velocità,

 con atteggiamento esplorativo, anziché orientati al traguardo, includendo tentativi, prove, errori,

 osservando le relazioni spaziali interne ed esterne: fra le varie parti di sé e fra queste e l’ambiente circostante,

 con attenzione al respiro,

 con l’ausilio della visualizzazione,

♦ senza tensione a livello addominale (la pancia deve essere libera!).

 inframmezzati da pause, fondamentali per l’apprendimento,

♦ con senso di piacere e divertimento, proprio come si diverte un bambino che esplora e impara durante il gioco (11).

Stare senza giudizio in ciò che “è” e non in ciò che “dovrebbe essere”, “vorrei che fosse”, “mi dicono che deve essere” ci permette di imparare a muoverci al meglio in questo “è”: un presente in continuo divenire, come atto di co-creazione tra il nostro Essere e il mondo in cui viviamo.if barbara

L’obiettivo è di eliminare tutto ciò che non è essenziale e che anzi ci allontana da un agire sano; liberarci dalle convinzioni sulle nostre capacità e scoprire risorse inaspettate; riconnetterci al nostro nucleo e, di conseguenza, entrare in relazioni autentiche e gratificanti, con gli altri e con l’ambiente, per diventare artefici della nostra salute e della nostra felicità. Il primo passo verso questo “riappropriarsi” di sé è avere l’atteggiamento curioso ed esplorativo del bambino quando impara, attraverso prove, tentativi, errori… senza alcun giudizio, semplicemente con attenzione. Se non ci si sforza di seguire un modello, si possono scoprire le proprie possibilità di muoversi in modo più efficace non secondo principi dettati dall’esterno, ma nel pieno rispetto delle proprie condizioni fisiche, psichiche, emotive.

I movimenti propongono variazioni e combinazioni inusuali, non sono mai ripetitivi e Awareness Through Movementcoinvolgono contemporaneamente pensiero, percezioni, sensazioni, immaginazione, al fine di risvegliare la curiosità,  mantenere l’attenzione viva e indurre nuove connessioni  neurali, informare  il sistema nervoso e stimolarlo ad adottare risposte più efficaci. In alcuni casi ti ritroverai a ripercorrere  lo sviluppo umano del movimento, quello ontogenetico (della specie) o quello filogenetico (individuale), in altri lavorerai su un particolare, come il respiro, gli occhi, l’articolazione della mandibola, per verificare come ogni dettaglio incida sulla tua globalità, sul tuo essere intero; o ancora,ti ritroverai a compiere gesti piccoli e semplici che potrai comporre via via in azioni complete (girarti, allungare un braccio, saltare…), per sondarne tutte le possibilità. La composizione delle sequenze è infinita, come infinite sono le possibilità dell’agire umano, e si basa sulle 1000 lezioni create dal dottor Moshe Feldenkrais, geniale scienziato del Novecento, fondatore del Metodo Feldenkrais.  La varietà delle combinazioni è dettata anche dalle esigenze che emergono dal gruppo nelle classi collettive o dalla singola persona nelle sedute individuali. Non si tratta infatti di una pratica standardizzata, così come non possono esistere modelli predefiniti di movimento, poiché ogni individuo ha il proprio unico modo di funzionare e di stare al mondo. Il grande  valore del patrimonio che ci ha lasciato Moshe Feldenkrais è infatti nel non essere una tecnica, con parametri fissi, bensì un metodo, in continuo dialogo con l’essere umano che ha di fronte, nel qui e ora di quell’incontro.

CAM e IF durano 45-50 minuti; non serve un abbigliamento particolare, basta essere comodi. Una volta che avrai familiarizzato con questa modalità di lavoro non convenzionale, potrai adottarla in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi luogo o situazione, in quanto efficace a partire da micromovimenti che puoi eseguire ovunque o anche attraverso la sola visualizzazione, una sofisticata strategia che è oggi adottata negli allenamenti sportivi di livello agonistico. Il fine è quello di interiorizzare a fare tuo il metodo e integrarlo nelle azioni quotidiane.