Video “Focus on #9″: I passaggi di posizione

Siamo spesso inconsapevoli di come passiamo da una posizione a un’altra, ad esempio da seduti a in piedi, da sdraiati a seduti… Eppure sono tutte azioni quotidiane e se non lo facciamo in modo ben organizzato ci affaticano e ci danneggiano, perché andiamo a forzare muscoli e articolazioni inutilmente. Agevolare il passaggio da una posizione a un’altra è il fulcro di molte lezioni del Metodo Feldenkrais. In questo video ti propongo una piccola auto osservazione, per scorpire “come” cambiposizione, quali parti usi, come respiri, se utilizzi la forza di gravità oppure no, se attivi il tuo centro o la muscolatura più piccola e meno forte. E’ l’inizio, solo l’inizio per conoscersi, ossia per sapere come ci si organizza nella vita, come ci si muove, come si agisce, se in modo efficace, naturale, funzionale, economico, oppure boicottandosi inconsapevolmente.

Focus on #15 L’equilibrio

Imparare a cadere significa migliorare l’equilibrio, prevenire cadute, mitigare i danni di un incidente per cui siamo caduti. C’è un’organizzazione corporea anche quando si perde l’equilibrio e più si è consapevoli meglio si cade. L’equilibrio non è statico, è labile, noi lo perdiamo e lo recuperiamo continuamente, a ogni passo. Solo che non ce ne rendiamo conto. Il suggerimento è quindi di lavorare proprio sul momento della caduta. Imparare attraverso l’errore è una delle strategie del Metodo Feldenkrais, che ripropone il processo di apprendimento che abbiamo vissuto da bambini, quando abbiamo imparato le tante azioni (rotolarci, gattonare, camminare…) attraverso la nostra personale sperimentazione e quindi anche attraverso tentativi ed errori. Imparare a cadere, in quanto attiva le risposte del  sistema nervoso, l’orientamento, la prontezza di riflessi, la percezione di sé nello spazio significa prevenire molti infortuni e minimizzare le conseguenze di una perdita di equilibrio o di una caduta. E’ molto utile anche in età avanzata.

Focus on #14 Il bisogno di controllo

Cercare di avere sempre il controllo della situazione e perfino delle eventualità future è deleterio. Ci allontana dal presente, appesantendo mente e corpo di pensieri, congetture, ipotesi e timori. Ci fa innescare il pilota automatico rispetto a quello che stiamo vivendo portandoci lontano da lì, assenti a noi stessi. Ci ruba la vita, con tutte le sensazioni del momento. Per essere nel qui e ora basta ancorarsi a quelle sensazioni e fare ciò che si fa portando attenzione ai milioni di elementi in gioco: sensazioni fisiche, contatto, appoggi, equilibrio, orientamento, sguardo, respiro, stato d’animo…. in questo modo si è davvero mindful e la mente si acquieta, mentre si riempie di significato il momento che stiamo vivendo, il “qui e ora”. Non si tratta di non essere previdenti e responsabili, ma di vivere il presente, permettendosi anche di non cercare a tutti i costi una risposta per tutto.

Focus on #13 I movimenti parassiti

Che cosa sono i movimenti parassiti? Sono tutti quei movimenti che boicottano le nostre azioni, ma che inseriamo in esse in modo inconsapevole. Il Metodo Feldenkrais aiuta a riconoscere e a eliminare i movimenti parassiti, per pulire il movimento e renderlo il più economico ed efficace possibile. Questo significa ottenere di più, quindi massima efficacia, facendo meno, quindi minino sforzo. Il che significa risparmiarsi tensioni, sforzi e dolori, diminuire il livello di stress, guadagnare in vitalità, salute e senso di benessere psicofisico. Sentendosi meglio nei movimenti, che diventano più efficienti, ci si sente soddisfatti di se stessi e cresce l’autostima.

Focus on #12 Cibo e sensi

Nell’educazione somatica con il Metodo Feldenkrais lavoriamo sulle sensazioni e sulle percezioni corporee nel qui e ora, nell’interazione con l’ambiente. Questo vale anche per il momento in cui ci nutriamo. Giocare con l’attenzione e l’osservazione di sé durante un pasto, attivando tutti i sensi per gustare il cibo, fa parte del percorso di consapevolezza attraverso il movimento che propone il Metodo Feldenkrais. Potrai notare come mangiare con tutto il corpo e gli organi di senso possa cambiare la percezione del cibo stesso e cambiare il tuo stato d’animo e la tua relazione con te stesso e con il cibo, che, ricordiamoci, è una grande parte di quello che siamo ed espressione, nella relazione che instauriamo con esso, del nostro stato di benessere psicologico ed emotivo. Questo video della serie “Focus on” è una sorta di gioco di “mindufl eating” che puoi sperimentare sempre più, notando la differenza nella qualità della tua vita se solo porti attenzione a quello che fai, con curiosità e piacere.

Focus on #11 Le ossa come leve

Vuoi sentirti più leggero e stancarti meno? Sfrutta la funzione di leve che hanno le ossa! Le ossa conoscono il linguaggio della pressione, invece noi in generale tendiamo a non usare questa spinta sulle ossa e invece a forzare sulla muscolatura, che si contrae eccessivamente, diventando rigida e impedendoci un movimento libero, fluido, armonioso, leggero. Allenare le ossa significa anche preservare la salute e prevenire osteoporosi e artrite.

 

Focus on #10 La mandibola

Serrare la mandibola e soffrire di bruxismo è molto comune. Si può iniziare con piccoli, dolci movimenti per uscire da questa cattiva abitudine. Il video mostra alcuni fra i tanti “giochi” che puoi fare: è un brevissimo estratto dalle lezioni del Metodo Feldenkrais dedicate alla mandibola per superare il bruxismo e migliorare la postura e i movimenti. Il metodo infatti mette sempre in relazione una parte con l’intero, in quanto il sistema uomo è un sistema integrato e interconnesso. La mandibola infatti incide sull’intera postura e quindi il lavoro su di essa può apportare molti benefici e non solo posturali, ma anche sul pensiero e sullo stato d’animo. Per approfondimenti puoi leggere anche l’articolo “Risolvere il bruxismo con il Metodo Feldenkrais“.

Focus on #8 La presenza

Troppo spesso inseriamo il pilota automatico e agiamo senza essere presenti a noi stessi, senza sentire come stiamo, nel corpo, nel respiro, nello stato d’animo. Ci abbandoniamo. Portare attenzione a se stessi in modo concreto, senza voler cambiare nulla, ma soltanto in un’osservazione neutra e in relazione all’ambiente, può fare la differenza. E’ un semplice esercizio di mindfulness che può diffondersi da pochi momenti alla maggior parte del nostro tempo, con un apporto di benessere e di salute. Si eliminano il rumore dei pensieri che ci proiettano continuamente altrove rispetto al momento presente, la nostra unica realtà effettiva. La vita diventa più piena, più vissuta, più ricca di dettagli importanti che altrimenti sfuggono.

Focus on #7 Come stai in piedi

Quando stiamo in piedi spesso ci stanchiamo e ci fa male la schiena. Questo è dovuto a un allineamento dello scheletro non funzionale. Piccoli e lenti spostamenti di peso su un piede e l’altro, cambiando il proprio asse, aiutano a migliorare l’equilibrio, l’allineamento in verticale, la facilità di spostamento nello spazio. Gli spostamenti, come sempre, devono essere lenti e piccoli, in modo da sentire le altre articolazioni coinvolte: caviglia, ginocchio, anca, spalla, testa. Attenzione e auto-osservazione sono l’inizio per cambiamenti radicali, concreti, individuali.

Il Metodo Feldenkrais aiuta a trovare un buon allineamento dello scheletro per trovare radicamento, equilibrio, centratura e facilità di movimento. In questo video della serie “Focus on” ti suggerisco una piccola pratica, ma se vuoi approfondire puoi iscriverti alla newsletter di MovimentoSano e ricevereai ogni mese una lezione audio.

Focus on #6 La forza di gravità

Una delle cause maggiori di tensioni muscolari, anche croniche, è lo scarso uso dello scheletro nella sua funzione di leva rispetto alla forza di gravità. Imparare a usare lo scheletro in modo funzionale libera il movimento, lo rende fluido e leggero, eliminando tanti problemi posturali. Per questo il Metodo Feldenkrais si focalizza sulla riorganizzazione del sistema scheletrico. Oggi ti suggerisco di muoverti facendo leva sulle ossa. Allenare le ossa significa mantenersi giovani e in salute, puoi leggere l’articolo “In salute allenando le ossa“.