Ritrovare la leggerezza con il Metodo Feldenkrais

Testa pesante, occhi pesanti, spalle pesanti, gambe pesanti… a volte sentiamo fatica a sostenere o a muovere alcune parti del nostro corpo proprio per un senso di pesantezza. Quando ciò accade, è perché la muscolatura è sotto sforzo, tesa, contratta, accorciata…  e questo non ha niente a che vedere con la tonicità. La contrazione cronica affatica e ostacola il movimento. Per ritrovare un senso di leggerezza è necessario eliminare il lavoro superfluo, non necessario, che appunto ci fa sentire pesanti e che di conseguenza ci stanca, ci toglie energia e vitalità, voglia di fare, di programmare, di dedicarci ad attività extra-lavorative ecc. Un valido aiuto per ritrovare leggerezza e vitalità ci viene da un efficace uso dello scheletro, spesso, ahimè, dimenticato nel modo di muoverci. Imparare a utilizzare a proprio vantaggio la forza di gravità grazie al gioco di leve e pressioni che possiamo fare con lo scheletro, conoscere le possibilità di movimento delle articolazioni, il loro allineamento e i loro collegamenti nella trasmissione della forza, scoprire la flessibilità della colonna vertebrale attraverso la mobilità del bacino sono tutti strumenti che portano a liberare la muscolatura dagli sforzi inutili, ossia da un lavoro che non le compete, che restringe le possibilità di movimento e che la usura, usurando anche tendini e legamenti e indebolendo le ossa. Tanti dolori e impedimenti fisici derivano proprio da un uso poco efficace del proprio corpo.

Con le lezioni collettive di Consapevolezza Attraverso il Movimento e con le sedute individuali di Integrazione Funzionale, i muscoli ritrovano libertà e forza grazie a un lavoro di consapevolezza sull’organizzazione scheletrica.  Riuscire a sentire i muscoli durante un movimento per poterli muovere in modo corretto sarebbe un’impresa impossibile, mentre possiamo imparare a percepire le pressioni e i movimenti delle ossa, le loro relazioni spaziali e la trasmissione della forza attraverso le articolazioni. Una volta chiarita la percezione del nostro scheletro e acquisita una buona organizzazione, si migliorano la respirazione e l’organizzaizone muscolare, che diventa più efficace ed economica (significa: ottenere di più con meno fatica). Di conseguenza ci si sentirà più liberi e leggeri nei movimenti quotidiani. Sentirsi più leggeri nel “fare” fa sentire più leggeri nell’ “essere”: migliora l’umore, rafforza la fiducia in se stessi, si diventa più forti, vitali, dinamici.

Questo tipo di lavoro inoltre rafforza le ossa e permette ai legamenti di rimanere più elastici, rallentando i danni “da usura”. Si potrebbe dire che utilizzando meglio lo scheletro si ottiene un effetto anti-age. Pensare infatti che con l’avanzare dell’età non sia più possibile assumere determinate posizioni (come stare seduti per terra) o non si possa cambiare facilmente una posizione (come alzarsi da terra) è frutto di convinzioni. La causa non sta nell’età, ma nel non compiere più alcune azioni per molto tempo, come spiegava Moshe Feldenkrais. Le lezioni da lui create ripercorrono le tappe evolutive, prendendo spunto da tutti i movimenti che compiono i bambini piccoli: strisciare, rotolare, dondolare, gattonare ecc. e chiunque, nel rispetto ovviamente dei propri tempi, impara a eseguire con facilità – e con senso di leggerezza – i movimenti proposti nelle lezioni, fino a recuperare posizioni e azioni che pensava di non poter più fare! Eliminando i movimenti parassiti e inefficaci che tolgono energia, vitalità e buonumore ci si sente più giovani e forti e si acquista più fiducia in se stessi.

Se non vivi a Milano e vuoi lavorare con me via skype. Posso seguirti con lezioni di Consapevolezza attraverso il Movimento, ossia nella modalità delle lezioni di gruppo in cui ti indico verbalmente le sequenze di movimento, seguendoti direttamente e in modo personalizzato. Contattami per saperne di più: info@movimentosano.com, 392.2793815).

Se vivi a Milano e vuoi provare una lezione di gruppo  ti invito a una lezione di prova gratuita il giovedì alle 19.30 a Spazio Neutro, via Marchesi de Taddei 21.

Se sei interessata/o a una seduta individuale di integrazione funzionale mi trovi da BeBilbenessere in via Teodosio 23.

 

 

 

 

 

Risolvere il bruxismo con il Metodo Feldenkrais

Quante volte ti hanno detto o ti sei detto di “stringere i denti e andare avanti”? Quante volte ti accorgi di farlo? E forse serrare le mascelle è diventata un’abitudine inconsapevole che non ti abbandona nemmeno durante il sonno, fino al bruxismo, parola derivante dal greco che significa appunto “digrignare i denti”. Un’abitudine che può manifestarsi anche nei bambini come atto “parassita” (sforzo inutile) mentre compiono un’azione per loro troppo difficile, per la quale non hanno ancora raggiunto un’adeguata organizzazione muscolo-scheletrica e della quale non hanno ancora un buon controllo. L’atto del digrignare deriva da una contrazione dei muscoli facciali, in particolare quelli atti alla masticazione, in relazione allo stato di tensione della lingua (evidente anche quando il bambino fa uscire la punta della lingua dalla bocca), degli occhi, dei muscoli del collo. Con effetti spiacevoli e dolorosi: oltre ai danni diretti sui denti, si possono accusare mal di testa, mal d’orecchi, disturbi temporo-mandibolari, alla cervicale, ma anche problemi posturali e di movimento. Allo stesso tempo problemi posturali possono interferire con l’occlusione mandibolare e questo ci dice quanta importanza ha una mandibola libera e non tesa per l’intero nostro funzionamento. Senza contare che una faccia contratta ci fa sembrare più vecchi, per cui riuscire a distendere i muscoli facciali può essere considerato anche un lifting naturale. Con MovimentoSano puoi imparare ad allentare le tensioni e gli sforzi inutili e dannosi, ritrovando il naturale tono muscolare della faccia (occhi e lingua compresi) e del collo, nell’interazione con le vertebre cervicali e il resto della colonna vertebrale. Prova questa minisequenza audio per sentire le differenze tra prima e dopo e, se sai di tenere d’abitudine i denti serrati, puoi contattarmi per una consulenza gratuita on line e per un eventuale pacchetto di lezioni audio apposta per te, che potrai eseguire in ogni momento della giornata. I movimenti sono infatti dolci, piccoli e lenti e possono essere effettuati in modo da risultare invisibili dall’esterno senza perdere di efficacia, anzi, aumentando la tua sensibilità, come spiego nei pilastri della pratica, secondo i principi della neuroplasticità e del Metodo Feldenkrais, e nell’articolo “Piccolo, facile, lento“. Ti ricordo che il lavoro del Metodo Feldenkrais, su cui si basa MovimentoSano, è neurologico, non muscolare: i muscoli sono come messaggeri per il cervello, che a sua volta, grazie alle informazioni ricevute, invierà messaggi più funzionali ai muscoli. E’ così che puoi ottenere un cambiamento autentico, concreto, individuale, non frutto di terapie subite in modo passivo, bensì del tuo stesso apprendimento.

Il cervello cresce anche dopo i 50 anni, basta tenerlo attivo

“Il cervello continua a svilupparsi e a crescere anche dopo i cinquant’anni, basta tenerlo attivo e sollecitarlo con nuovi stimoli. Lo dimostra una ricerca dell’università di Amburgo e dell’Ospedale universitario di Jena, pubblicati sulla rivista «Journal of Neuroscience». L’esperimento ha coinvolto 44 adulti tra i 50 e i 67 anni, a cui e stato chiesto di imparare giochi di prestigio. Dopo tre mesi di prove, le regioni che si sono sviluppate giocando sono state l’ippocampo, area dell’apprendimento che puo’ produrre nuove cellule cerebrali, e il «nucleus accumbens’, l’area coinvolta nel piacere. Non solo: chi ha interrotto gli esercizi, ha subito una leggera diminuzione di ‘materia grigia». La stessa equipe aveva già realizzato un studio pubblicato da Nature e che dimostrava come, anche dopo i vent’anni, considerato il limite del processo di maturazione cerebrale, il cervello è in condizioni di continuare a crescere.” (corrieredellasera.it, 8 luglio 2010).
E’ su questi presupposti scientifici che si basa la pratica di MovimentoSano©, un’educazione neuromotoria che stimola la plasticità del cervello per migliorare lo stato di salute e le prestazioni su tutti i livelli (fisico, psicologico, emotivo) e per risolvere situazioni di dolore, problemi di natura posturale, stress, stanchezza cronica, traumi postoperatori ecc.
Le sofisticate strategie di movimento derivano dalle oltre 1000 lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento® elaborate dallo scienziato, ricercatore ed esperto di arti marziali Moshe Feldenkrais, fondatore dell’omonimo Metodo, una sintesi inusuale e geniale di biomeccanica, neurofisiologia, psicofisica, sviluppo motorio, scienze cognitive.
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