Animal Flow versione Feldenkrais

La nuova tendenza negli allenamenti sportivi si chiama Animal Flow, un programma fitness che integra movimenti basati sulla quadrupedia con movimenti a terra: due temi cari al Metodo Feldenkrais, che infatti apporta benefici non soltanto quando ci sono problemi (dolori, tensioni, traumi post-operatori ecc.) ma anche quando si voglia migliorare un’abilità, in caso di artisti, acrobati, sportivi. E a proposito di allenamento in quadrupedia, puoi provare questa lezione “Quadrupedia 2″, in cui si esplorano l’appoggio su mani e piedi e diversi tipi di locomozione a quattro zampe. Se non l’hai fatta, puoi provare anche la lezione “Quadrupedia 1″ che esplora l’appoggio su mani e ginocchia. Sono lezioni che seguono i principi del Metodo Feldenkrais: vai piano, non stancarti, non fare sforzi, osservati con neutralità senza fissarti all’obiettivo, ma cercando di imparare il modo migliore, più funzionale ed economico di fare il movimento in modo fluido, armonioso, sena fatica e con piacere. Il Metodo serve infatti come apprendimento somatico che poi ci permette di fare meglio le attività in cui vogliamo migliorare. Nel caso dell’animal flow, ad esempio, potrebbe essere propedeutico perché quando si è imparato un movimento ben organizzato, lo si può poi eseguire facilmente alla velocità desiderata. Concludo ricordando l’articolo Gattonare per camminare bene, in cui descrivo i benefici della quadrupedia, in quanto una delle tappe fondamentali della nostra evoluzione, in cui passiamo da quadrupedi a bipedi, alzando il nostro baricentro rispetto ai “quattrozampe” e, di conseguenza, modificando il nostro equilibrio.

Corso Feldenkrais per i runner!

Primo corso in Italia di Metodo Feldenkrais per Runner: ogni, ore 19.30,  Spazio Neutro, via Marchesi de Taddei 21, Milano (zona De Angeli).

Di che cosa si tratta? Di un metodo sofisticato, innovativo e unico per migliorare le prestazione psicofisiche attingendo al potenziale del sistema nervoso. Si pratica attraverso semplicissimi e piacevoli movimenti eseguiti in modo da inviare nuove e preziose informazioni al cervello, l’organo da cui dipende il nostro funzionamento. Il motto è: se vuoi un corpo intelligente, allena il cervello non i muscoli.

Il movimento è composto dal sistema nervoso, che è il nostro software, e dall’hardware, che comprende il sistema scheletrico (con funzione di leva in risposta alla forza di gravità) e il sistema muscolare. Il segreto per sentirsi agili e potenti è quello di coordinare questi tre sistemi. E a poco vale correggersi se la corretta organizzazione non è integrata e assimilata nel corpo inteso come sistema vitale. La correzione rimane un pensiero astratto, non incarnato: l’apprendimento attraverso il corpo invece diventa apprendimento organico e integrato nel sistema corpo-mente.

Il Metodo Feldenkrais ti permette di arrivare alla consapevolezza del tuo movimento, ampliare il repertorio di possibilità, migliorare le tue funzioni, ritrovare il movimento naturale per il quale noi esseri umani siamo programmati e che a causa degli stili di vita sbagliati dimentichiamo. Il tutto in modo dolce, piacevole, divertente. Ne gioveranno le tue azioni quotidiane, la tua salute, il tuo stato di benessere, la tua autostima e, ovviamente, le prestazioni sportive.

Il Metodo è stato fondato dal dottor Moshe Feldenkrais (1904 – 1984) a metà del Novecento e le sue intuizioni e scoperte sono oggi convalidate dalle ricerche della neuroscienza che studia il funzionamento del cervello. Sempre più è applicato per il miglioramento delle funzioni umane in ambito artistico, sportivo e terapeutico.

Oggi si stanno riscoprendo i movimenti naturali per migliorare sport e altre preformance, oltre che per stare bene nella propria pelle. Questa riscoperta è qualcosa di ben noto al Metodo Feldenkrais, che ha nei movimenti naturali le proprie radici: le lezioni infatti sono costruite per ripercorrere tutte le tappe dell’evoluzione filogenetica e ontogenetica; le tappe che hai percorso da bambino per pote imparare a girarti, ruotare la testa, sederti, stare in piedi, camminare, correre e fare tutto quello che ti occorre per vivere, nella continua risposta di adattamento all’ambiente. Riesplorando queste tappe con attenzione, auto-osservazione e variazioni focalizzate sul processo anziché sull’obiettivo, trovi il tuo movimento “giusto”, quello che ti fa sentire bene, potente, agile, leggero ed elegante.

Il corso è annuale, a cadenza monosettimanale. Sono previste sessioni all’aperto a Parco Sampione e Monte Stella.

 

Feldenkrais per Runner al Parco Sempione

Il secondo appuntamento con il Metodo Feldenkrais per i runner arriva il 14 luglio al Parco Sempione di Milano. Dopo la lezione aperta del 23 giugno a Spazio Neutro organizzata da Soul Running con MovimentoSano (in quanto canale Benessere e Fitness di Piuturismo), la collaborazione continua con questo secondo appuntamento, che sarà integrato direttamente alla corsa. Il ritrovo è a Parco Sempione (ingresso Arena Civica), giovedì 14 luglio alle ore 19.30.

I due appuntamenti, gratuiti, sono l’anteprima del corso dedicato ai runner milanesi che partirà a settembre 2016. Chi non potesse partecipare, ma fosse interessato al corso e alla lezione di prova che si svolgerà a settembre, può contattarmi direttamente per essere aggiornato.

La lezione al Parco Sempione sarà suddivisa in tre fasi, una iniziale di breve corsa in auto-osservazione, una centrale con la lezione Feldenkrais di Consapevolezza Attraverso il Movimento, e una finale di verifica sui cambiamenti che si sono prodotti e di propriopercezione. Il focus della lezione è sul movimento del bacino: che cosa fa il bacino quando si corre? Quali movimenti sono utili a potenziare la corsa evitando sforzi muscolari dannosi? Sono informazioni che si possono ottenere soltanto conoscendo noi stessi attraverso l’osservazione, sentendo che cosa accade mentre si compiamo un’azione e provando combinazioni inusuali e variazioni che invitano il sistema nervoso a rispondere in modi diversi secondo i principi scientifici del Metodo Feldenkrais, l’unico che utilizza il movimento non per il movimento in sé, ma come chiave per accedere al sistema nervoso..

Questo il link per la prenotazione a “Lezione gratuita Metodo Feldenkrais per Runner“.

Feldenkrais e la strategia delle variazioni

Perché in una lezione di gruppo (Consapevolezza Attraverso il Movimento), così come in una seduta individuale (Integrazione Funzionale) del Metodo Feldenkrais si viene invitati a movimenti inusuali? Ossia in combinazioni diverse dalle abitudini? Ad esempio muovere prima occhi e testa nella stessa direzione e poi in direzioni opposte oppure intrecciare le dita delle mani o dei piedi nel modo abituale e poi scalando le dita così da provare un nuovo intreccio; e ancora, vincolare la testa per muoversi attorno ad essa come perno oppure cambiare il respiro, il ritmo, la velocità, fino a sperimentazioni più complesse, in cui ci si trova in originali orientamenti e configurazioni di braccia e gambe rispetto al tronco o al bacino. Una cosa è certa: la non familiarità accende la nostra curiosità, ci allontana dall’obiettivo del movimento, incollando la nostra attenzione sul processo, dandoci la possibilità di esplorare e conoscere il modo abituale di muoverci, riconoscerne i limiti, gli sforzi inutili e tutto il non necessario a compierla e che anzi la ostacola. Ma ha anche il pregio di creare variazioni, che sono utili al cervello per l’apprendimento. Per ottenere il corretto uso della muscolatura occorrono le necessarie connessioni cerebrali e per ottenere queste connessioni occorrono strategie specifiche, una della quali è la varietà di esperienze. Se rimaniamo nel conosciuto percorriamo, anche a livello neuronale, le stesse strade. Se esploriamo modi diversi ne apriamo di nuove. Il movimento abituale non invia nuove informazioni al cervello. Nel movimento abituale si agisce in automatico. Il che è molto utile: pensa se dovessi ogni volta reimparare a guidare l’auto, ripercorrendo tutto il processo dell’azione! L’abitudine è dunque utile, ma può allo stesso tempo diventare un limite all’apprendimento e al miglioramento di una funzione. Se vuoi trovare il modo più efficace di compiere un’azione, hai bisogno di creare nuovi stimoli sensorimotori che vengono elaborati dal cervello con nuove connessioni neuronali. Si attinge così alla neuroplasticità – la modificabilità del cervello – che in altre occasioni ho chiamato il superpotere dell’essere umano. Quando si stimolano nuovi percorsi neuronali si creano e poi si rafforzano nuove strade, secondo la legge detta dagli neuroscienziati neurons which fire together wire together. E’ per questo che nel Metodo Feldenkrais non esiste il concetto di esercizio inteso come ripetizione automatica. Se vogliamo parlare di esercizio, questo va inteso sempre come un’esplorazione con l’attenzione che si sposta sulle diverse componenti dell’azione, variandole. Il movimento, infatti, nel Metodo Feldenkrais non è mai eseguito per il movimento fine a se stesso, bensì per produrre un miglioramento nel sistema nervoso, cabina di comando del movimento.

Le variazioni sono alla base del programma SmartFitness che ho elaborato per migliorare le prestazioni artistiche e sportive.

Metodo Feldenkrais per correre con tutto il corpo

La natura ci ha programmati per camminare per correre, non per stare seduti. Ma le nostre abitudini e condizioni di vita, soprattutto per chi vive in città, vanno contro a questa fisiologia. Non solo, se pensate che fin da bambini siamo costretti a stare ore seduti, e seduti composti, non appena entriamo a scuola. A ciò si aggiungano le tensioni e i fattori di stress che incidono sui nostri movimenti, gli eventuali incidenti e traumi ortopedici che ci possono capitare. Come agisce il Metodo Feldenkrais in questo quadro? Permettendoti di ritrovare, attraverso un’esperienza motoria che richiede la tua attenzione e l’auto-osservazione, il programma con cui sei nato e di riattingere a un sapere innato, ma dimenticato.

Per migliorare la camminata e la corsa è importante trovare un movimento armonioso dell’intero corpo. Spesso l’attenzione è sui piedi e sulla gambe, ma questi non sono parti isolate dalla persona, che nel Feldenkrais è considerata come sistema interconnesso. Fondamentale è il coinvolgimento delle anche e delle spalle, che chiamo il “punto guida” della corsa (ma non solo). Quando anche e spalle sono ben coordinate e mobili si ottiene un movimento efficiente della colonna vertebrale come collegamento tra il bacino e la testa. A quel punto gambe e piedi diventano liberi e agili.

Come assaggio di un lavoro di consapevolezza nel camminare e nella coordinazione di anche e spalle, ti propongo questa lezione audio dal programma Smartfitness di MovimentoSano, che puoi eseguire in più tempi, per verificarne gli effetti sulla tua attività: la corsa, così come la camminata o altro. Potrebbe suonare strano, ma funziona anche per chi nuota o fa arrampicata, perché lavora sui punti cardine di ogni movimento: SMARTFITNESS PER CORSA e CAMMINATA 1

 

Open class dedicata ai runners

Vivi a Milano, ami correre e vorresti migliorare le tue prestazioni senza incorrere in dolori e tensioni, stress e frustrazioni? Prenota ora la tua lezione gratuita dal programma Smartfitness per migliorare la corsa con il Metodo Feldenkrais. Al posto degli esercizi ripetitivi per allenare i muscoli potrai provare inusuali e piacevoli combinazioni per allenare il cervello: del resto è lui che decide che cosa fanno i tuoi muscoli! Inedito in Italia, sofisticato e innovativo anche per il resto del mondo, adottato da grandi campioni, il Metodo Feldenkrais agisce a livello neurologico per migliorare le funzioni umane. Se ti sei sentito o sentita correggere tante volte, se tante volte ti sei corretto o corretta per poi ricadere negli stessi errori o per soffrire di dolori alla schiena, alle spalle, al collo, alle ginocchia, ai piedi ecc. è arrivato il momento di sostituire le correzioni “astratte” con un apprendimento integrato nel corpo. Quello che hai cercato di “aggiustare” per anni si autocorreggerà in modo naturale, sorprendendoti per le tue potenzialità di miglioramento. Questo ovviamente non accade in una lezione, ma attraverso una pratica costante, ma nella lezione sentirai subito le differenze tra un prima e un dopo nel movimento test che si esegue all’inizio e alla fine dei 45 minuti di pratica.

La lezione, gratuita, è un’iniziativa di Soulrunning in collaborazione con il canale Salute e Fitness di Piuturismo. E’ a numero chiuso, ti consiglio di prenotare su eventbrite.

Per approfondimenti sulla lezione del 23 giugno, puoi leggere anche l’articolo pubblicato su Piuturismo.

Io gioco a Feldenkrais, e tu?

Un giorno dovevo fare una presentazione del Metodo Feldenkrais, che all’ultimo momento è saltata. Quando l’ho saputo, ero ormai quasi arrivata, così ho deciso di continuare fino a destinazione e verificare com’era il posto. Nel momento in cui ho visto che avevo uno spazio tutto per me, mi è venuta voglia di giocare un po’. Mi sono “buttata” sul linoleum e ho lasciato fare al mio corpo, che ormai ha memorizzato le tante sequenze delle lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento. Una lezione, o, meglio, parti di lezioni si concatenavano l’una all’altra, dando forma a una sorta di coreografia improvvisata. Mi stavo divertendo e ho chiesto di riprendermi con il cellulare, ma non avrei mai pensato di utilizzare la ripresa per il pubblico. Invece, a distanza di un anno, ne è nato un video di circa due minuti da bengurion_headstanduna ripresa di 5. E ho deciso di pubblicarlo: niente di professionale, nessun obiettivo particolare, se non quello di mostrare come il Metodo, così difficile da spiegare, così sofisticato e complesso, sia, per chi lo pratica, un modo piacevole, divertente, gioioso di scoprire se stessi nel movimento, in rapporto alla forza di gravità, alle direzioni, alle dinamiche, all’orientamento, nella composizione dei tanti elementi che intervengono nel nostro agire. Mi preme sottolineare che, sebbene sembri una sorta di danza, il video non è espressione di una performance, perché, come diceva il suo fondatore, Moshe Feldenkrais, il Metodo è per rendere “l’impossibile possibile, facile il possibile, piacevole il facile”. La qualità dei movimenti non si raggiunge attraverso sforzi ed esercizi, ma attraverso la consapevolezza, nel rispetto di tempi e limiti. Limiti che si ampliano via via che ci si conosce meglio e si scoprono inaspettate possibilità.

Uno degli aneddoti più famosi nella carriera di Moshe Feldenkrais è quando insegnò a Ben Gurion, primo ministro di Israele, ad andare sulla testa. Gurion era anziano e malato, ma aveva il desiderio di riuscire a mettersi sulla testa. Tutti glielo sconsigliavano, Feldenkrais gli promise che ce l’avrebbe fatta. E così fu. L’episodio è ritratto in una famosa fotografia sulla spiaggia di Tel Aviv.

Feldenkrais Fit: allenarsi “a quattro zampe” con SmartFitness

Camminare a quattro zampe o gattonare, su mani e ginocchia o su mani e piedi: una tappa fondamentale del nostro sviluppo durante il primo anno di vita per imparare a stare eretti e a camminare, ma anche una tappa nello sviluppo filogenetico (della specie), che diventa molto utile da ripercorrere per migliorare l’equilibrio, la coordinazione, la potenza del centro, l’integrazione degli arti con il torso, la flessibilità del torace, il respiro, il coordinamento mani occhi e l’orientamento. Molte lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento create da Moshe Feldenkrais sono incentrate sulla quadrupedia, con infinite variazioni ed esplorazioni, come è tipico del metodo.

Questo breve video ti dà un’idea dei “giochi” che si possono fare a quattro zampe. Sono lezioni che piacciono molti ai bambini perché si divertono a imitare gli animali… se hai un bambino potresti allenarti giocando con lui 😉

 

 

Feldenkrais fit per migliorare lo squat con SmartFitness

Nel programma SmatFitness, l’allenamento neuromotorio del Metodo Feldenkrais, lo squat è inteso nella sua integrità con tutto il corpo, come funzione e non come esercizio isolato. Questo perché il cervello non  registra muscoli o parti isolate, registra sistemi, e poiché il movimento è dettato dal cervello, per migliorare il primo è necessario parlare al secondo affinché esso possa riorganizzare il movimento nel modo più efficace possibile. Nel video ti mostro alcune variazioni dal programma SmartFitness per migliorare lo squat come movimento integrato. E’ un estratto da lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento che ovviamente richiedono tempi diversi.

SmartFitness – Corestability #1

Mobilità, potenza, forza, flessibilità, equilibrio, coordinazione: il video nr. 1 dedicato alla Corestability, fondamentale per qualsiasi sport ma anche per star meglio nella vita quotidiana.

Vuoi migliorare le tue performance con intelligenza? Usa il cervello! E’ il cervello che dice ai muscoli che cosa fare. Il programma Smartfitness ti permette di attingere al tuo potenziale senza usurarti e danneggiarti con sforzi inutili (e stupidi). Perché funziona? Perché utilizza un’autoeducazione attraverso il soma (l’intero organismo formato da corpo, sistema nervoso, ambiente con cui è ininterrottamente in relazione). Le lezioni propongono movimenti che informano il sistema nervoso, permettendogli di ricablarsi e trovare la giusta strada per raggiungere gli obiettivi desiderati. Potremmo chiamarla “ginnastica neuromotoria”. Si basa sul principio della neuroplasticità, il superpotere del cervello, sempre più comprovato dalle ricerche della neuroscienza e dai più grandi scienziati a livello mondiale, come Michael Merzenich, Norman Doidge, Rodolfo Llinas, Mator Gabé, Peter Levine, Antonio Damasio e altri ancora. Pioniere di questa scienza fu Moshe Feldenkrais, l’ingegnere, fisico ed esperto di arti marziali che ha fondato il Metodo Feldenkrais a metà del Novecento. E’ un modo rivoluzionario di intendere il corpo come sistema neuro-muscolo-scheletrico. Contattami per informazioni.