Risolvere il bruxismo con il Metodo Feldenkrais

Quante volte ti hanno detto o ti sei detto di “stringere i denti e andare avanti”? Quante volte ti accorgi di farlo? E forse serrare le mascelle è diventata un’abitudine inconsapevole che non ti abbandona nemmeno durante il sonno, fino al bruxismo, parola derivante dal greco che significa appunto “digrignare i denti”. Un’abitudine che può manifestarsi anche nei bambini come atto “parassita” (sforzo inutile) mentre compiono un’azione per loro troppo difficile, per la quale non hanno ancora raggiunto un’adeguata organizzazione muscolo-scheletrica e della quale non hanno ancora un buon controllo. L’atto del digrignare deriva da una contrazione dei muscoli facciali, in particolare quelli atti alla masticazione, in relazione allo stato di tensione della lingua (evidente anche quando il bambino fa uscire la punta della lingua dalla bocca), degli occhi, dei muscoli del collo. Con effetti spiacevoli e dolorosi: oltre ai danni diretti sui denti, si possono accusare mal di testa, mal d’orecchi, disturbi temporo-mandibolari, alla cervicale, ma anche problemi posturali e di movimento. Allo stesso tempo problemi posturali possono interferire con l’occlusione mandibolare e questo ci dice quanta importanza ha una mandibola libera e non tesa per l’intero nostro funzionamento. Senza contare che una faccia contratta ci fa sembrare più vecchi, per cui riuscire a distendere i muscoli facciali può essere considerato anche un lifting naturale. Con MovimentoSano puoi imparare ad allentare le tensioni e gli sforzi inutili e dannosi, ritrovando il naturale tono muscolare della faccia (occhi e lingua compresi) e del collo, nell’interazione con le vertebre cervicali e il resto della colonna vertebrale. Prova questa minisequenza audio per sentire le differenze tra prima e dopo e, se sai di tenere d’abitudine i denti serrati, puoi contattarmi per una consulenza gratuita on line e per un eventuale pacchetto di lezioni audio apposta per te, che potrai eseguire in ogni momento della giornata. I movimenti sono infatti dolci, piccoli e lenti e possono essere effettuati in modo da risultare invisibili dall’esterno senza perdere di efficacia, anzi, aumentando la tua sensibilità, come spiego nei pilastri della pratica, secondo i principi della neuroplasticità e del Metodo Feldenkrais, e nell’articolo “Piccolo, facile, lento“. Ti ricordo che il lavoro del Metodo Feldenkrais, su cui si basa MovimentoSano, è neurologico, non muscolare: i muscoli sono come messaggeri per il cervello, che a sua volta, grazie alle informazioni ricevute, invierà messaggi più funzionali ai muscoli. E’ così che puoi ottenere un cambiamento autentico, concreto, individuale, non frutto di terapie subite in modo passivo, bensì del tuo stesso apprendimento.

One thought on “Risolvere il bruxismo con il Metodo Feldenkrais

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *